Buoni propositi di marketing: un nuovo look per un brand rinnovato

MX1655-REF-MMMH-NP-LandingPage-002

STORIE DI MARKETING

Buoni propositi di marketing: un nuovo look per un brand rinnovato

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

L’anno nuovo porta nuove opportunità per tutti… soprattutto per i piccoli impresari. Jack Eller, proprietario e designer di Jack Eller Studio, è pronto a portare il proprio brand a un livello superiore. Dopo aver riprogettato il suo logo con l’aiuto di 99designs by Vista, si prepara a conquistare il nuovo anno e a sfoggiare il nuovo branding sui suoi prodotti per il marketing preferiti. Abbiamo parlato con Jack per saperne di più sulla sua carriera, sui suoi progetti da impresario e sul futuro, ma anche sugli strumenti di marketing che a suo parere non devono mai mancare.

Rompere gli schemi

Jack ha iniziato ad appassionarsi ai gioielli sette anni fa, quando lavorava in una gioielleria. “Il negozio in cui lavoravo crea gioielli personalizzati fuori dal comune per atleti e rapper, ed è totalmente diverso dal tipo di attività che svolgo io. Tuttavia, mi ha concesso di entrare in questo mondo: è stata la mia prima esperienza con la gioielleria.”

Dopo aver trascorso diversi anni vendendo creazioni di lusso, Jack ha iniziato a lavorare con piccoli designer di gioielli nelle loro case o nei loro studi per dare un’occhiata più da vicino a quest’arte. Poi si è iscritto a lezioni tecniche per imparare a creare gioielli al Barnsdall Art Park e, due anni fa, ha avviato la sua attività, Jack Eller Studio.

“In America iniziava ad esserci una maggiore apertura verso gli artisti uomini queer. Volevo fare qualcosa di creativo con cui potessi anche mantenermi, così durante la pandemia mi sono chiuso in casa e ho cominciato a disegnare una linea.”

Per la sua prima collezione, “West”, Jack si è ispirato al momento in cui a 21 anni si è trasferito dalla East Coast alla West Coast. “Ora ho 28 anni e prima di fare questo passo mi sentivo perso. ‘West’ è la rappresentazione di ciò che quel viaggio è stato per me.

Ricordo che prima del lancio della mia attività, Jack Eller Studio, pensavo che se questa linea non avesse funzionato, se non avesse avuto il successo che speravo… non avrei saputo cosa fare. Ma nonostante tutto, bisogna continuare a combattere. Credo che quando si mostra questo tipo di attitudine al mondo, poi tutto inizi a funzionare da sé.”

Lo stile di vita da artista è tutto nuovo per Jack. “Non sono certo cresciuto vicino ad artisti. I miei genitori conducevano una vita normale, con un lavoro tradizionale, per cui si svegliavano ogni giorno pensando alla famiglia e basta. Questo stile di vita è totalmente nuovo per me.”

Al momento la sua attività di gioielleria è soltanto un secondo lavoro. Jack ammette che non è facile e per finanziare il suo brand e creare altre collezioni continua nel frattempo a lavorare a progetti creativi e di web marketing.

Un nuovo logo dalle mille sfaccettature

Jack ha un grande senso estetico e ha studiato per diventare grafico, quindi sa perfettamente quanto il design sia importante per un brand. Il suo primo logo l’aveva realizzato lui stesso, ma quando è arrivata l’ora di crearne uno più professionale si è rivolto a 99designs by Vista.

Il contest creativo indetto da 99designs è anch’esso stato un’esperienza nuova per Jack. “Le persone inviavano tantissime idee ed è stato strano trovarsi dall’altra parte, per una volta. Tantissimi incredibili artisti sono arrivati tra i finalisti ed è stato davvero difficile scegliere.”

Soprattutto perché aveva già un’idea di come voleva il suo logo. “Il logo che avevo progettato inizialmente assomigliava ad argento sciolto e volevo che anche quello finale fosse così. Il mio però era un po’ da principiante.”

Ha poi trovato una designer, EMWDesigns, che è riuscita a concretizzare la sua idea, creando anche diverse forme particolari da usare in vari modi. “È stata gentilissima. Mi ha davvero ascoltato e ha concretizzato anche lei la sua visione. A un certo punto mi è venuta l’idea di dare alle lettere ‘JE’ la forma di una farfalla, quasi a simboleggiare una metamorfosi. Abbiamo esaminato tantissimi concetti. Alla fine è arrivata a un risultato perfetto, in cui si vedono sì le iniziali ma anche forme astratte, se le si guarda diversamente.

“La designer ha anche aggiunto delle altre versioni, una di colore rosa e una con un effetto particolare apposta per me. Sono state una sorpresa e non vedo l’ora di usarle per annunci pubblicitari esclusivi o per il packaging.”

Suggerimento VistaPrint

Se il tuo logo ha bisogno di un restyling, cerca un designer con cui collaborare su 99designs di Vista. Aiuterà te e la tua impresa a farvi notare quest’anno (e anche dopo).

Dopo la riprogettazione, Jack ha ricevuto un feedback positivo dai clienti e dalle altre persone attorno a lui. “Tantissime persone mi hanno fatto i complimenti per il nuovo logo e il rebranding. Hanno detto che così sembra tutto molto più professionale. È molto incoraggiante sentirselo dire!”

Quando gli abbiamo chiesto di descrivere il suo nuovo logo, le prime parole che gli sono venute in mente sono state “ufficiale” e “semplice”. “Sono felicissimo quando guardo il mio sito web e ci vedo il mio logo. Mi sembra di stare andando davvero nella direzione giusta. Questo nuovo look ha arricchito il valore della mia attività e le ha conferito un’immagine rinnovata e professionale.”

I prodotti di marketing indispensabili per Jack

Quando abbiamo chiesto a Jack quali sono gli strumenti di marketing che non devono mai mancare, ha subito citato i social network. “Senza i social, sarei ancora uno sconosciuto. Praticamente sono come il mio portfolio artistico online.” Per ora usa soprattutto Instagram e Facebook, ma spera di essere più attivo anche su TikTok in futuro.

Suggerimento VistaPrint

Fare marketing sui social è fondamentale per le piccole imprese. Se hai bisogno di aiuto nella creazione di contenuti social di impatto, cerca un modello che faccia al caso tuo su VistaCreate.

Secondo Jack, anche il packaging è fondamentale. Lui vende soprattutto online, quindi per stabilire rapporti con i clienti mette una cura speciale in ogni spedizione che prepara. Quando ha lanciato la sua prima collezione, ha ordinato subito delle etichette in bobina e del nastro adesivo personalizzato. Le etichette le applica al packaging di ogni gioiello e all’esterno del pacco (assieme al nastro adesivo personalizzato) per sorprendere i clienti non appena lo vedono. “Il nastro adesivo personalizzato rende ogni ordine immediatamente riconoscibile: così le persone sanno già cosa le attende non appena lo vedono tra la posta.”

Quando Jack era agli inizi, non aveva ancora delle cartoline personalizzate con il suo brand, quindi ha dovuto attingere alla propria creatività e sbizzarrirsi con la sua Polaroid. “Scattavo delle foto di me stesso indossando i gioielli e le mettevo nel pacco.” Ora ha le sue cartoline, a cui comunque aggiunge un tocco personale scrivendo un messaggio a mano. “Scrivo una lettera di ringraziamento e la metto in ogni acquisto che spedisco.” Ha anche intenzione di portare le cartoline con il suo nuovo logo agli eventi pop-up per consegnarle ai nuovi clienti.

Jack ammette di aver pensato, in passato, che i biglietti da visita fossero superati, però la possibilità di aggiungervi un codice QR gli ha fatto cambiare idea. “Ora le persone sanno come usarli e hanno più senso.” Il lato anteriore dei suoi biglietti da visita presenta una versione oversize del suo logo, nitida, accattivante e misteriosa. “Quando le persone lo vedono si chiedono che cosa voglia dire quella forma, perché le iniziali ‘JE’ non sono immediatamente riconoscibili.” Non vede l’ora di lasciarli nelle caffetterie e nei piccoli negozi della sua zona per attrarre ancora più clienti quest’anno.

Pensando ai prodotti per il marketing da usare in futuro, Jack ha subito citato i bigliettini adesivi, oltre ai suoi berretti con il logo.

Creare il futuro

“Quando penso al futuro sorrido, perché so già che sarà fantastico,” racconta Jack, mentre il suo viso si illumina. “Mi vedo collaborare con altri artisti, non solo per creare gioielli, ma anche sculture e capi di abbigliamento. Vorrei lavorare di più con la tecnologia. Sarebbe un sogno vedere il mio brand nei negozi di Los Angeles. Non voglio assolutamente smettere di lavorare con altri artisti. È qualcosa di magnifico. Quasi da non crederci.”

Jack vuole che i suoi clienti sappiano che, quando acquistano i suoi gioielli, stanno portando a casa un pezzo di lui e della sua storia. “È una forma d’arte tangibile, che può essere indossata. Ogni pezzo ha la sua storia e un posto speciale nel mio cuore. Voglio che le persone si sentano sicure e libere. Voglio che si sentano forti e amate quando indossano le mie creazioni.”

Jack spera di ottenere vendite maggiori in futuro, ma ritiene di essere stato fortunato a ricevere già parecchia visibilità per via dei personaggi famosi che hanno indossato i suoi gioielli. “La mia community è fantastica e sono felicissimo di avere il sostegno di altri artisti e persone incredibili.”

Ha anche riflettuto su alcuni consigli che ha ricevuto quando era agli inizi. Le parole più sagge, secondo lui, sono state quelle di chi gli ha suggerito che non c’era bisogno di creare una grande collezione, bastava avere alcuni gioielli essenziali. “Invece di investire troppo all’inizio, è meglio dedicare una somma ridotta a una cosa sola e partire da quella.”

Jack ammette di non aver seguito alla lettera questo consiglio (“A volte per imparare bisogna spendere!”), ma consiglia ad altre piccole attività di gestire in modo saggio il proprio denaro… e di imparare dai propri errori. “Il mio consiglio è di continuare a crederci. Non fermarsi. E restare sempre il proprio fan numero uno.”